E3 2017 di Los Angeles: i 10 + 1 migliori videogiochi presentati!

Ciao a tutti amici! Come state?
Settimana scorsa, esattamente dal 13 al 15 a Los Angeles, si è tenuta la 23° edizione di una delle maggiori fiere di videogiochi per consolle e computer: la Electronic Entertainment Expo (meglio conosciuta come E3).

Numerosi sono stati i videogames presentati e ho deciso di stilare per voi una classifica dei migliori:

10 + 1)

image11-kKyB-U43330567929026PrH-593x443@Corriere-Web-Sezioni
The Inpatient

Fuori dalla tradizionale quota dei 10, inserisco per voi l’unico titolo in vr che però vorrebbe riassumerne altri dei molti presentati alla fiera. Primi tra i quali le sorprese in realtà virtuale che ha voluto regalare a Playstation Bethesda, da Fallout a Doom. La scelta cade invece sul titolo di Supermassive Games (Until Dawn) perché sembra diverso. Da tutto. Il giocatore è in un ospedale psichiatrico, è l’ospedalizzato non troppo libero di muoversi, un po’ anche preso in giro, con sprazzi di memoria e in preda a incubi piuttosto spaventosi.

 

 

10)

image6-kKyB-U4333056792902641C-593x443@Corriere-Web-Sezioni
Life in Strange 2

Il sottotitolo è “Before the storm”, prima delle tempesta: siamo anche qui prima dei fatti narrati nel primo, strano e pluripremiato, dramma dell’adolescenza di Chloe. Delle possibili differenze di dinamiche di gioco ancora poco o nulla si sa malgrado il primo dei tre capitoli sia in uscita già il prossimo 31 agosto. Peccato che le vacanze allora saranno già finite e dunque ci sarà meno tempo per dedicarsi al gioco.

 

9)

image1-kKyB-U43330567929026Z6F-593x443@Corriere-Web-Sezioni
Beyond Good and Evil 2

Voto sulla fiducia. Sono 10 anni che si attende questo seguito che poi tanto seguito non è (anche perché è un prequel) del titolo del 2003 perché sono passati tanti anni e sia le macchine sia i motori di gioco possono sostenere un progetto dei più ambiziosi. Un universo variegato tanto quanto le razze che lo abitano, un mondo dettagliato fino all’inverosimile, una possibilità di interazione con l’ambiente che pare estrema. Anche qui, c’è solo da spettare. Esattamente quanto, ancora non si sa.

 

8)

image9
Destiny 2

Il nuovo Destiny sarà figo come il primo ma anche molto di più. E non solo per gli amanti del genere perché sarà anche su pc e con una grafica che le console, anche le più potenti, si possono ancora solo sognare. La community da 32 milioni di iscritti ha fatto il successo del primo capitolo, e allora Bungie sulla community ancora più fluida e meno elitaria ha costruito il secondo capitolo. E non c’è neanche troppo da attendere: si riparte tutti da zero e si riparte l’8 settembre.

 

7)

image8-kKyB-U433305679290264VG-593x443@Corriere-Web-Sezioni.png
Call of Duty WWII

Grandi dubbi se mettere l’ennesimo COD in classifica però poi la scelta è stata dettata da due fattori non indifferenti. Il primo è che con WWII si attende il grande riscatto della serie atterrata male dagli spazi siderali di Infinite Warfare. Da cui il motto ripetuto in fiera “Boots on the ground”, a richiamare la guerra sporca da trincea, non a caso vista con il rivale Battlefield. La seconda ragione è forse la migliore, e cioè che il gioco è uno spettacolo per gli occhi, per i contenuti che Activision ha provato a metterci dentro e per la giocabilità che dovrebbe fare la gioia dei coddari di prima generazione. Sarà puntuale su console e pc il prossimo 3 novembre.

 

6)

image7-kKyB-U4333056792902662G-593x443@Corriere-Web-Sezioni
Skull&Bones

In tema di pirati c’era da scegliere tra questo e Sea of Thieves della Rare per Xbox. Due titoli molto diversi, quello di Ubisoft vince perché i combattimenti navali visti in Assassin’s Creed 4 ci mancavano. E alla fine sono quelli, tenuti lì a maturare per diventare un gioco a sé stante che fa immaginare ore di sfide straordinarie. Perché si tratta di un player vs player, e fin qui ci siamo, moltiplicato però per cinque, come il numero di navi (ognuna comandata, con tanto di vele da gestire in base al vento, da un giocatore) che possono comporre una squadra. Evviva. Ma siamo sempre in area 2018.

 

5)

image2-kKyB-U43330567929026juG-593x443@Corriere-Web-Sezioni
Spider-man

Qui il giudizio è sporcato dall’amore per il personaggio, che nel titolo degli Insomniac appare in tutto il suo splendore. Agile e asciutto, il vero Tessiragnatele spogliato dalla timidezza di Peter Parker ma non dalla sua ironia. Le ragnatele sono poi uno spettacolo come le web-trap inventate dalla casa americana. Anche qui, toccherà giocarlo per capire davvero quanto vale. Ma la vertical slice portata in California fa venire la pelle d’oca. Anche qui ci sarà da aspettare il nuovo anno.

 

4)

Anthem

Siamo ancora lontani dall’arrivo del gioco, atteso nel 2018, ma quanto visto alla fiera non può non piacere e anche tanto. Grafica e ambientazioni, stile di gioco e gameplay che sembrano fin troppo per una console, pur potente come la nuova X di Microsoft su cui è stato mostrato. Il lavoro di Bioware richiama un misto di altri giochi, ma è senz’altro l’attacco diretto di Electronic Arts a Destiny. Per capire quanto c’è di buono davvero non resta che provarlo sul campo. Quando sarà.

 

 

3)

A Way Out

Il titolo di Hazelight (Two Brothers) è l’inno al gioco cooperativo, uno dei filoni dell’E3 di quest’anno: si gioca rigorosamente in due e non due qualsiasi. La partita in multiplayer non assegna il compagno a caso, con il matchmaking: l’altro giocatore, necessario, può essere solo uno della lista dei nostri amici. Perché se il gioco è d’azione, un’azione fondamentale da fare è parlare, decidere assieme come procedere nel gioco. Per esempio, accade all’inizio, decidere chi dei due deve avere la pistola – ce n’è una sola – per affrontare una rapina. Anche qui ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo. Bene. Arriverà a inizio del 2018.

 

2)

Playlink

Una vera sorpresa, nel senso che alla conferenza di Sony il set di giochi è stato tolto dalla scaletta all’ultimo. Eppure doveva esserci perché è forse la novità di gameplay migliore di tutta la fiera. Cinque titoli (il primo, That’s You, uscirà il 4 luglio, gli altri in autunno) in stile “family games” che si giocheranno su Ps4 ma con la novità di interazione con lo smartphone. Niente gamepad, il solo telefono che con l’app omonima funzionerà da controller per abbattere la barriera ultima verso i non-giocatori. Una sorta di esperimento-contaminazione che potrebbe avere un seguito anche più interessante.

 

1)

Supermario Odyssey

Difficile non restare incollati allo schermo di fronte a un Mario così, anche per i meno affezionati ai giochi Nintendo: le possibilità di questo idraulico in open world sembrano infinite, la voglia di provarle tutte sembra non venire mai meno. Il cappello con gli occhi è poi una novità che moltiplica le possibilità di interazione con il mondo. Bello anche il gioco “italiano” Mario+Rabbids, ma dovendo fare una classifica sull’omino con i baffi, Odyssey non può che venire prima. Arriva il 27 ottobre ovviamente su Switch.

 

Bene amici, spero che questa classifica sia di vostro gradimento, a presto!
La Volpe Spettinata.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: