Addio alle bottiglie: ora l’acqua si mangia!

Mangiare l’acqua per inquinare meno. Il futuro potrebbe essere questo, se la piccola startup britannica Skipping Rocks Lab riuscirà a commercializzare su larga scala le sue bolle d’acqua per ridurre l’utilizzo di imballaggi in plastica. Le bolle di liquido, dalle dimensioni di palline da ping pong, denominate “ooho balls“, sono composte da una membrana gelatinosa composta da estratti vegetali e alghe in grado di resistere per 4-6 settimane. Se tutto questo dovesse trasformarsi in realtà si potrebbe in parte risolvere il grosso problema della plastica, che al momento crea vere e proprie isole negli oceani. Basti pensare che in un solo mese il comune di Londra ha estratto dal Tamigi qualcosa come 4mila bottiglie di plastica.

A man holds a collection of 'Ooho' plastic-less water containers in London

Buone le reazioni alle dimostrazioni effettuate a Londra e a San Francisco. Secondo la Skipping Rocks si potranno produrre circa 2mila Ooho balls al giorno, ma la speranza è di aumentare notevolmente la produzione pensando anche di incapsulare l’alcol, per aprire un altro immenso mercato, quello dei giovani.

Qui vi lascio un link se volete saperne di più!

Ci sentiamo più avanti con tante, nuove, curiosità sul nostro mondo!
La vostra Volpe Spettinata.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: